graph-163509_640Detrazioni fiscali per il fotovoltaico, partiamo dagli incentivi maltrattati. Abbiamo già parlato del secondo conto energia, che rendeva estremamente conveniente investire in un fotovoltaico che era ancora senza ottimizzatore energetico. Questo investimento, però, aveva portato a diverse speculazioni, soprattutto nei terreni agricoli, e questo ne ha decretato la fine. Non vuol dire però che non esistano più incentivi statali. Semplicemente sono diversi e migliorano la loro efficacia nel lungo periodo. Ma questo li ha quasi portati a essere snobbati da molti investitori, che non vedono più il guadagno di prima.

Detrazioni fiscali, la matematica non è un’opinione

Ad oggi, e ancora adesso per tutto il 2018, lo Stato, attraverso uno specifico incentivo, ripaga in 10 anni il 50% della spesa derivante dall’installazione di un impianto fotovoltaico. Ciò che spesso si è portati a non pensare, è che quei soldi che uno investe in un impianto fotovoltaico, in realtà uscirebbero comunque per pagare a prezzo pieno la bolletta dell’energia elettrica, quindi è come se lo Stato ti finanziasse, per 10 anni, la bolletta della luce. E questo vale per tutti, sia per chi ha uno stipendio fisso, sia per chi lavora come partita iva. Ma tutto questo, in soldoni, come si traduce?

Il risparmio in cifre

Le cifre sono fondamentalmente esemplificative, ma la questione è piuttosto semplice. Partiamo dal concetto base della spesa, anzi, dell’investimento, per un impianto fotovoltaico. A questa spesa andremo a sottrarre nell’arco dei 120 mesi, ovvero dei 10 anni, il finanziamento con cui lo stato ammortizzerà il costo dell’impianto per il 50%. A questo risparmio andiamo a sommare il taglio in bolletta che, con un sistema di accumulo a batterie al litio, arriva addirittura al 90%.

detrazioni fiscali

Questo cosa vuol dire? Che una volta fatto il primo investimento, ciò che andrai a guadagnare, risparmiando sulla bolletta e sul finanziamento, sarà maggiore del costo normale della bolletta che avresti senza l’impianto fotovoltaico. E dopo 10 anni, chiuso il finanziamento, e quindi il rapporto con la banca, potrai solo guadagnare, e salvarti da quello che è il pericolo maggiore, ovvero l’aumento del costo della bolletta che è previsto nei prossimi anni. In cifre, un impianto con 40 anni di garanzia (che trovi solo con Addiocontatore.it) ti permette di guadagnare da subito e di rifarti della spesa nei primi 10 anni. Tutto il resto saranno soldi risparmiati che l’utente potrai investire come vuoi.

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